Udine, Friuli's historic capital, welcomes you with its squares, buildings, masterpieces by Tiepolo, and especially with his special friendliness. You can not escape the tajut (glas of wine) ritual in the late afternoon in good taverns.

Udine si trova in mezzo al Friuli, a pochi chilometri dalla Slovenia, dall'Austria, dal mare e dalle montagne. La città sorge in pianura attorno ad un colle, che la leggenda vuole costruito da Attila per poter ammirare l'incendio di Aquileia. Sul colle di Udine si erge il castello, che, con la sua splendida terrazza, offre una vasta panoramica sul Friuli davvero eccezionale.
La città di Udine è passata sotto diversi regni importanti e se ne possono riconoscere le tracce nella sua pianta topografica, ma soprattutto nei palazzi e nelle piazze. Udine, infatti, fu dapprima sotto il dominio della Repubblica di Venezia, diventando la quinta città della Repubblica per importanza e popolazione. Dopo una breve parentesi napoleonica, la città passò sotto il Regno Lombardo-Veneto degli Asburgo, fino all'annessione all'Italia nel 1866.
Durante la Prima Guerra Mondiale Udine fu, fino alla disfatta di Caporetto, sede dell'alto comando italiano, tanto da ricevere l'appellativo di "capitale della guerra".
Uno dei luoghi più suggestivi è di certo il Castello di Udine, che sorge su una collina e domina l'intera città. Da tempo immemorabile, era presente sul colle un sito fortificato testimoniato dai resti neolitici e romani ritrovati sul colle del castello. Dopo numerosi rimaneggiamenti quest'ultimo fu gravemente danneggiato nel terremoto del 1511. Nel 1517 fu dato avvio alla ricostruzione, che tuttavia si protrasse a lungo nel tempo, per mancanza di fondi, vastità e complessità dei lavori. Il castello è oggi la sede dei Civici Musei che comprendono una pinacoteca, il museo archeologico e numismatico, il museo del Risorgimento ed una fototeca. Le sale del palazzo sono spesso sede di esposizioni temporanee.
Nel grande giardino-terrazza sulla sommità del colle del Castello, si trova la Casa della Contadinanza in cui risiedevano i rappresentanti dei contadini friulani, terzo corpo politico della Patria del Friuli. L'edificio ha in seguito ospitato l'armeria del Castello e nei tempi più recenti è stato adibito a locale per la degustazione di prodotti tipici friulani.
La dominazione di Venezia emerge in tutto il suo fascino in Piazza Libertà, con la Loggia del Lionello, uno dei luoghi di ritrovo degli udinesi. La loggia è in stile gotico venezia ed era già al tempo pubblica, impreziosita da numerose opere di diversi artisti che si sono succeduti nel tempo. Ora la maggior parte di esse sono conservate nel museo della città, tra cui il ciclo di tele della Serenissima Repubblica di Venezia e la Madonna con Bambino di Giovanni Antonio de' Sacchis, datata 1516.
Di fronte alla Loggia del Lionello si trovano la Loggia e il Tempietto di San Giovanni, con diversi rimandi brunelleschiani. Inglobata nella Loggia di San Giovanni, la torre dell'orologio fu costruita nel 1527 su disegno di Giovanni da Udine che si ispirò alla torre veneziana di piazza San Marco. Alla sua sommità sorgono i due mori che battono le ore su una campana, le attuali sculture in rame hanno sostituito quelle originali in legno.
Da piazza Libertà si raggiunge poi il Castello di Udine attraverso una salita, dove si attraversa l'arco Bollani, progettato da Andrea Palladio e sormontato dal leone di San Marco. Si giunge così alla chiesa di Santa Maria di Castello, la più antica della città. Alla chiesa di Santa Maria è addossata la Casa della Confraternita, edificio medievale restaurato nel 1930. Accanto sorge l'Arco Grimani eretto nel 1522 in onore del doge omonimo. Attraverso quest'ultimo arco si giunge al piazzale del castello.
Udine è popolata di chiese e palazzi, i cui più importanti sono sicuramente il Duomo Cattedrale di Santa Maria Annunziata, costruia nel 1200 e rinnovata nel 1700, e la Basilica Santuario della Beata Vergine maria.
Tra i palazzi ricordiamo il Palazzo Patriarcale, sede dal 1995 del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo che, oltre a una ricca raccolta di arte sacra proveniente da varie chiese della diocesi, comprende anche una visita alle sale del palazzo con i celebri affreschi del Tiepolo, il Palazzo del Comune in stile liberty, e Casa Cavazzini, riaperta al pubblico nel 2010 dopo un restauro durato sei anni e costato più di 9 milioni di euro, ed è destinato a diventare la sede della nuova Galleria d’arte moderna. Al piano terra si trovano dei reperti archeologici visibili attraverso il pavimento in vetro. Si tratta di una vasca-cisterna veneziana del XVI secolo e di un deposito di vasellame protostorico databile alla prima metà del ferro (seconda metà dell’VIII secolo a.C.), che costituisce il ritrovamento più antico documentato nel sito. Nell’appartamento Cavazzini sono presenti inoltre affreschi di Afro Basaldella in corso di restauro.
Oltre che per la sua storia e architettura, Udine vi piacerà per la convivialità. Nelle antiche osterie sarete accolti come amici e vi verranno serviti prodotti tipici del territorio, preparati secondo ricette tradizionali. Non potrete poi perdere il rito del tajut: nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro, la gente si trova nelle osterie tipiche della città per bere, come si dice in lingua friulana, un taj di chel bon, un buon bicchiere di vino, da assaporare assolutamente in compagnia.
Se invece preferite gli ambienti più eleganti, Udine vi saprà accontentare con i suoi caffè lussuosi che si affacciano sulle più belle piazze.
Il modo più semplice per raggiungere Udine è l'autobus. Da Lignano infatti ci sono frequenti corse giornaliere che collegano la spiaggia con la città del Tiepolo in meno di un'ora. www.saf.ud.it
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